Quanto presto è 'ora'? - 3/3
Già dal titolo emerge un paradosso temporale: soon is now, ma 'ora' non coinciderà mai con 'presto' perché il secondo, nel momento in cui viene evocato, sarà sempre un po' più avanti del primo. Quindi si approssima: how soon is now, in che misura, in che modo il primo può assomigliare al secondo? In questo scarto si misura l'attesa. I due come Achille e la tartaruga si rincorrono senza mai toccarsi, l'attesa si prolunga. E può essere frustrante:
When you say it's gonna happen nowWhen exactly do you mean?
See I've already waited too long
And all my hope is gone
Quanto si può aspettare? Come si misura l'attesa? Sta per accadere, ma quale momento tra gli infiniti, esattamente, intendi tu? Siamo al confronto tra finito e incommensurabile, qui si perde il pensiero dell'adolescente (o del bambino) che intende il momento presente come infinito e definitivo.
Considero questo brano uno dei migliori del gruppo, se non il migliore. Basso e batteria sono funky, saltellanti, ballabili, la chitarra ritmica è straniante e ipnotica grazie all'effetto tremolo, il cantato di Morrissey è quieto nel raccontare un comunissimo episodio della vita di molti: da ragazzi, si esce la sera con grandi aspettative di divertirsi e magari di trovare qualcuno di interessante con cui chiacchierare e magari iniziare qualcosa che potrebbe diventare una relazione d'amore. Ma per i motivi più svariati, in questo caso l'introversione e l'insicurezza del protagonista, le aspettative vengono deluse e frustrate. Ora si hanno aspettative, presto saranno deluse.
Ma questa monotonia ballabile (e quindi divertente per l'ascoltatore) viene stravolta dal ritornello, in corrispondenza del quale interviene un motivo di chitarra acuto e penetrante. Così la voce di Morrissey sale di tono:
How can you say
I go about things the wrong way?
I am human and I need to be loved
Just like everybody else does
E' un grido. Un grido comune a tutti gli esseri umani di ogni età: 'Amami! Stammi vicino quando ho paura e mi sento solo!'
Il tema della fragilità umana, del bisogno d'amore si trova in tanti altri testi di Morrissey. E' una debolezza, ma anche una forza nel momento in cui viene riconosciuta e diventa la base della solidarietà e della vicinanza tra simili, una fratellanza e una tolleranza universale perché accomuna tutti in un messaggio che echeggia quello cristiano. In Ask questa basilare verità viene messa a base di un nuovo Umanesimo, come unica salvezza nell'era atomica e delle pandemie:
Then it's the bomb
Then it's the bomb
That will bring us together
Nella diversità cerchiamo tutti la stessa cosa. E non c'è niente di nobile o elevato in questo, è talmente comune da essere 'criminally vulgar' e chi lo prova è 'nothing in particular' da generazioni ('I am the son / and the heir').
Si trovano qui corrispondenze con alcune pagine di Zygmunt Bauman, in 'Amore Liquido' (ed. italiana Economica Laterza), dove esamina il precetto evangelico di 'ama il prossimo tuo come te stesso:'
'L'accettazione del precetto di amare il prossimo è l'atto di nascita dell'umanità' (p. 108)
e
'In breve: per essere dotati di amore di sé, ci occorre essere amati. Il rifiuto dell'amore - il diniego dello status di oggetto degno di essere amato - genera odio di sé. L'amore di sé si costruisce con i mattoni dell'amore offertoci da altri.' (p. 111)

Commenti
Posta un commento