Ti ho aspettato
![]() |
| Beato Angelico, Annunciazione (particolare, Museo del Capitolo di Siena) |
Il 25 marzo come è noto ricorre la festa dell'Annunciazione e questa circostanza mi ha fatto tornare in mente una canzone e un episodio musicale della mia vita, che vorrei condividere.
Alla fine degli anni '90 ebbi occasione di ascoltare Andrea Chimenti, voce e chitarra, in un piccolo locale di Fano dove spesso si faceva musica dal vivo. Atmosfera molto intima, date le dimensioni del locale e il tipo di musica suonata dall'artista. Tra versioni d'autore e pezzi originali, Andrea suonò quello che era il brano di punta dell'album L'albero pazzo, Ti ho aspettato (I have waited), pezzo arricchito dalla collaborazione con David Sylvian che aveva collaborato anche alla parte del testo in inglese, scrivendolo e cantandolo.
In quell'occasione Andrea accennò ad alcune circostanze che fornirono ispirazione alla canzone, tra cui la visione di una opera d'arte raffigurante la Madonna. Non mi ricordo se l'artista diede ulteriori dettagli sull'identità dell'opera, ma qui sopra ho citato una tra le tante belle raffigurazioni di cui la Toscana (e l'Italia) è piena. A quell'epoca sia Sylvian che il fratello (Steve Jansen, anche lui ex-Japan) frequentavano spesso Italia e Toscana, collaborando con diversi artisti della regione. Anzi, mi sembra proprio che abitassero da quelle parti per qualche periodo dell'anno, fatto non strano data la plurisecolare attrazione suscitata dalla regione italiana verso il resto del mondo e in particolare verso i britannici.
Prima il testo:
One cry in the night
One life lived under branches
Where even the shadows are bright
She said "I will be there"
She said "Alright"
The seasons they come and they go
Was that my first mistake?
You see how my heart breaks
Was that my first mistake?
And I have waited
I have waited for you
(E aspetto te)
My mother's son
I long to sing
(E aspetto solo te)
Without you I'm nothing
(Solo te)
Forse ci siamo sfiorati in alto mare
Come imbarcazioni che passano nella notte
E non si salutano e non si conoscono
Ti ho aspettato quando credevo
Nell'inutilità della speranza
Quando, mendicante, ero carico di sogni
Ti ho aspettato pago di una completa sconfitta
Ti ho aspettato quando il sorriso
Era una smorfia del mio viso
Was that my first mistake?
You see how my heart breaks
Was that my first mistake?
And I have waited
I have waited for you
(E aspetto te)
My mother's son
I long to sing
(E aspetto solo te)
Without you I'm nothing
(Solo te)

Commenti
Posta un commento